aggettivo · Informale · DA-roo-i
Fiacco, spossato, con le membra di piombo — la sensazione fisica della febbre che sale o dell'aver dormito quattro ore.
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Giappone
24 termini di slang giapponese per le emozioni e le reazioni, ciascuno con il suo significato, la sua pronuncia e un esempio d’uso.
Sorpresa, esasperazione, entusiasmo, incredulità. Spesso interiezioni più che sostantivi: parole che fanno qualcosa invece di nominare qualcosa.
aggettivo · Informale · DA-roo-i
Fiacco, spossato, con le membra di piombo — la sensazione fisica della febbre che sale o dell'aver dormito quattro ore.
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sostantivo, verbo · Informale · don-BEE-kee
Il gelo improvviso che cala in una stanza quando qualcuno dice o fa qualcosa di profondamente fuori luogo o inquietante. Indica sia la reazione di sgomento dei presenti sia l'atmosfera glaciale che ne deriva.
interiezione · Colloquiale · don-MAI
Fa niente, non ti preoccupare, capita. Detto a chi ha appena commesso un errore per rincuorarlo prima ancora che si scusi.
aggettivo · Informale · EH-moi
Toccante in modo nostalgico e struggente. Descrive la sensazione suscitata da una vecchia fotografia, da una sera d'estate o da una canzone dell'adolescenza: né vera tristezza né piena felicità.
interiezione · Colloquiale · FAI-toh
Forza! Coraggio, ce la puoi fare! Gridato per incitare chi sta per affrontare un esame, correre una gara o entrare in una riunione difficile: è sempre un incoraggiamento, mai un invito a fare a pugni.
sostantivo, verbo · Informale · gya-koo-GHEE-reh
Arrabbiarsi con chi ti ha appena colto in fallo: rigirare la frittata aggredendo chi ha mosso un rimprovero più che giustificato.
locuzione, aggettivo · Informale · HAN-pa nai
Fuori scala, mostruoso, non da ridere. Intensificatore per quantità, qualità o intensità, tanto in positivo quanto in negativo.
aggettivo · Informale · kee-MOI
Ripugnante, viscido, che fa venire i brividi. Molto più duro di 'schifoso' quando viene rivolto a una persona: è uno dei classici insulti spietati da cortile scolastico.
Usala con cautela
sostantivo, interiezione · Informale · KOO-sa
lol, ahahah. Scritto in fondo a un messaggio o da solo per segnalare che qualcosa fa ridere.
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avverbio, interiezione · Informale · MA-ji deh
Sul serio, davvero. Come intensificatore davanti a un aggettivo o a un verbo: マジで美味しい, 'buonissimo davvero'.
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aggettivo · Informale · men-DOI
Troppo laborioso, una gran seccatura; non averne voglia. Applicato a faccende domestiche, trafile burocratiche e, in modo poco carino, a persone complicate da gestire.
sostantivo · Informale · NOO-ma
Un hobby, un fandom o una passione ossessiva in cui si sprofonda senza più riuscire a risalire. 沼にハマる significa finirci dentro; 沼落ち è il momento esatto in cui ci si casca.
interiezione, sostantivo · Informale · pee-EN
Una piccola tristezza recitata e vezzosa — l'equivalente parlato della faccina con gli occhi lucidi 🥺. Usato per delusioni minime che nessuno si aspetta vengano prese sul serio: il dolce finito in pasticceria, la pioggia nel giorno di riposo.
aggettivo, sostantivo · Colloquiale · sai-KOH
Il massimo, perfetto, non potrebbe andare meglio. Il verdetto entusiastico predefinito su un piatto, il meteo, una gita o una persona.
aggettivo · Colloquiale · shin-DOI
Spossante, massacrante, dura da reggere. Copre tanto la stanchezza fisica quanto il logorio mentale, ed è la parola abituale per descrivere un periodo della vita semplicemente difficile.
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sostantivo · Informale · SHEE-oh tai-OH
Un'accoglienza glaciale e sbrigativa: formalmente ineccepibile, emotivamente gelida. Detto di una idol che firma un autografo senza nemmeno alzare lo sguardo, o di un impiegato che risponde a monosillabi.
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locuzione, aggettivo · Colloquiale · shoh-ga-NAI
Non ci si può fare niente, pazienza. Chiude ogni lamentela riguardo a circostanze fuori dal controllo di chiunque.
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aggettivo, interiezione · Informale · soo-GEH
Pazzesco, incredibile, wow. La forma contratta e strascicata di すごい, nettamente più ruvida: suona maschile e molto informale, anche se oggi la usano pure le ragazze.
aggettivo · Informale · TOH-toy
Così sublime da fare quasi male. Lessico dei fandom, detto di un idol, di un personaggio o di una coppia la cui semplice esistenza suscita nel parlante un'emozione quasi insostenibile per quanto è intensa.
verbo, interiezione · Informale · TSOON-da
Sono spacciato, sono fregato, non c'è via d'uscita. Detto di una situazione ormai compromessa, di solito con più enfasi teatrale che autentica disperazione.
verbo · Informale · oo-KEH-ru
Fa troppo ridere, muoio. Detto come reazione immediata a qualcosa di spassoso che l'interlocutore ha appena detto o fatto.
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aggettivo · Informale · oo-ZAI
Fastidioso, irritante, opprimente, che non ti dà tregua. Detto di una persona, un rumore, una notifica continua o una regola.
Usala con cautela
sostantivo · Informale · wa-ka-REE-mee
Capacità di immedesimazione; la qualità di ciò in cui ci si ritrova in pieno. Compare quasi sempre nella locuzione わかりみが深い — 'mi ci rivedo fin nel midollo'.
aggettivo, interiezione · Informale · ya-BA-i
In origine: pericoloso, losco, sul punto di mettersi molto male. Si usa ancora così: やばい、遅刻する vale 'accidenti, farò tardi'.
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Lo stesso tema negli altri paesi del sito: il modo più rapido per vedere quanto diversamente quattro lingue dicono la stessa cosa.